Il business in concessione

Il business in concessione

Il Gruppo svolge le attività di ristorazione e retail tramite contratti di concessione.

Le concessioni sono a tempo determinato e stabiliscono vincoli di destinazione dell’area alla produzione di determinati servizi offerti al pubblico.

L’operatore concessionario, oltre a svolgere il servizio, si impegna a pagare un corrispettivo – che può essere variamente parametrato – e, spesso, a effettuare determinati investimenti nell’area interessata. La produzione del servizio è soggetta a vigilanza da parte dell’autorità concedente.

I contratti di concessione sono prevalentemente stipulati in seguito a procedure competitive e il loro contenuto – durata, ammontare dei corrispettivi, investimenti, ecc. – varia in relazione ai canali di attività e alla tipologia dell’offerta. In alcuni casi, gli affidamenti avvengono ancora mediante procedure di negoziazione diretta.

Le concessioni autostradali hanno durata media generalmente compresa tra i 10 e i 25 anni (con picchi anche oltre i 30), mentre quelle negli aeroporti sono mediamente di 5-10 anni.
La durata varia anche in base alla tipologia dell’offerta e, in genere, le attività di ristorazione sono caratterizzate da rapporti più lunghi perché richiedono maggiori investimenti rispetto alle attività di retail.

I canoni possono essere fissi o variabili, commisurati ai ricavi o ai profitti, oppure determinati con formule miste.

I parametri di valutazione dell’offerta nell’ambito delle procedure competitive variano in relazione ai canali di business, alla tipologia dell’offerta e al Paese di riferimento. I principali criteri di selezione del concessionario prendono in esame:

  • la qualità del progetto commerciale;
  • il portafoglio brand;
  • il design o il layout dei locali;
  • il know-how e il track-record dell’operatore;
  • gli impegni finanziari assunti in termini di investimenti e canoni.


Per affrontare con successo a livello internazionale procedure incentrate sui requisiti sopra elencati, le imprese concorrenti devono avere un elevato know-how, essere in grado di garantire elevati standard di qualità dell’offerta e di rapporto qualità-prezzo, differenziando localmente l’offerta per venire incontro alle diverse esigenze di pubblico.

Nel settore della ristorazione su navi e aerei, i servizi sono regolati da contratti di fornitura negoziati direttamente dall’operatore con le compagnie navali ed aeree e richiedono investimenti in attrezzature più limitati, anche se altamente specializzati.