Innovazione nei punti vendita

Per Autogrill innovare i punti vendita significa puntare sul miglioramento dei processi e dell’efficienza energetica dell’edificio, come sulla continua ricerca di nuove tecnologie impiantistiche che prevedono l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, quali la geotermia e il fotovoltaico. Inoltre, essendo un’azienda che eroga servizio a milioni di persone, è altrettanto importante la comunicazione trasparente verso i consumatori anche su temi ambientali e la realizzazione di punti vendita sempre più accessibili e fruibili indistintamente da tutte le persone.

Di seguito vengono presentati i progetti più significativi realizzati dal Gruppo Autogrill:

  • nel corso del 2009 sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo Delaware Welcome Center, una struttura di circa 4.000 m2 che include i principi dello standard di progettazione e costruzione del Leadership in Energy and Environmental Design (LEED). L’edificio costituirà la sede del nuovo Delaware State Visitor Center, un centro di informazioni sulle attrazioni turistiche, gli eventi e le attività in corso nello Stato del Delaware. Il progetto è parte integrante dell’aggiudicazione, avvenuta nel 2008, di un contratto di 35 anni con il Dipartimento dei Trasporti del Delaware per la riqualifica e la gestione del Delaware Service Plaza. Dopo due anni di lavori, a partire dall’estate 2010, HMSHost avvierà le aperture, portando a termine in un primo momento la stazione di carburante Sunoco, che comprenderà 21 pompe di rifornimento rapido e il mini-market APlus. In un secondo momento, invece, proseguirà con l’offerta di ristorazione e retail. Il Delaware Welcome Center, ospiterà altresì diversi punti ristoro tra i quali Baja Fresh, Starbucks, Burger King, Brioche Dorée, Bakery Café e Cinnabon.
    Sarà corredato di un parcheggio in grado di ospitare oltre 3 milioni di visitatori annui e prevederà 50 postazioni per il rifornimento elettrico dei camion dotati di centraline elettriche, in grado di alimentare il sistema di climatizzazione con un utilizzo minimo del motore. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra HMSHost e CabAire, società che fornisce componenti elettronici per i camion, che permetterà di ridurre il rumore e le emissioni in atmosfera lungo il corridoio I-95, un tratto autostradale altamente trafficato da auto e camion.
  • Autogrill Francia ha realizzato durante il 2009 un punto vendita di circa 740 m2, predisponendo parte della superficie del tetto (390 m2) con cellule fotovoltaiche. La produzione di energia elettrica realizzata dal marzo 2009 allo stesso mese del 2010 è pari a 15.714 kWh.
  • il Punto Vendita di Brianza Sud (Italia) è certificato secondo la norma ISO 14001:2004 e durante il 2009 ha ottenuto la conformità al regolamento EMAS(EcoManagement and Audit Scheme) Regolamento (CE) n. 761/2001 del Parlamento e del Consiglio Europeo sull'adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit., inerente l’adesione volontaria a un sistema comunitario di ecogestione e audit. Il punto vendita (autostrada A4 MI-BS) ha una superficie complessiva di circa 1.450 m2 e un totale di posti a sedere pari a circa 200. Grazie al monitoraggio costante dei consumi, che avviene attraverso l’utilizzo di un sistema di telegestione centralizzato, e all’introduzione di misure correttive, l’andamento dei consumi energetici registra negli ultimi due anni una diminuzione. Anche i consumi dell’acqua sono fortemente ridotti, grazie all’implementazione di criteri di razionalizzazione dei consumi e all’installazione di nuovi impianti per l’erogazione dell’acqua nei servizi igienici.
  • Autogrill Italia nel corso del 2009 ha lanciato in collaborazione con Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), Waste Italia e il gruppo Hera (principali gestori italiani di raccolta rifiuti) e ID&A per la costruzione di tutte le attrezzature impiegate, il progetto “Destinazione Ambiente” per la raccolta differenziata in autostrada sia dell’area back che della zona clienti e del piazzale antistante. L’iniziativa si rivolge potenzialmente a 300 milioni di persone che ogni anno sostano nelle aree di ristoro delle autostrade (di cui 200 milioni nelle aree gestite da Autogrill). L’attuazione del progetto è stata preceduta da fasi di studio dettagliato: analisi dei flussi delle varie frazioni di rifiuto che si generano nelle stazioni di servizio autostradali, definizione dei contenitori per ogni matrice, rilevazione dei percorsi ottimali e dei tempi di svuotamento, formazione del personale, modalità di stoccaggio. Le stazioni di servizio coinvolte nella fase iniziale sono Brianza Sud (MI), Villarboit Sud (NO), Limenella Ovest/Nord (PD) e Mensa (RA).
    La parte visibile al pubblico riguarda le mini isole ecologiche EcoBelly di ID&A che hanno il doppio scopo di sensibilizzare le persone di passaggio sull’importante tema della raccolta differenziata e dare uno strumento concreto e di facile impiego per differenziare in tre gruppi i materiali (carta e cartone, vetro, plastica e metalli) e mantenere distinto il rifiuto non riciclabile. La forma degli EcoBelly è arrotondata dagli spigoli tale da permettere un alto grado di sicurezza anche da parte dei bambini.
    Incoraggianti i risultati emersi dopo i primi sei mesi dal lancio del progetto, che hanno permesso di incrementare la percentuale di frazione differenziata (umido, carta e cartone, vetro e metalli e imballaggi plastici) dal 38,4% al 50,4%.
    Al fine di ottimizzare maggiormente il processo logistico di raccolta, Autogrill ha deciso di estendere la raccolta differenziata del back anche ai locali limitrofi presenti sulla stessa arteria autostradale.
 2009 (II° semestre)2009 (I° semestre)
Unità di misuraRifiuti
totali
Parte
dei rifiuti
differenziata
Incidenza
differenziata/
Totale
Rifiuti
totali
Parte
dei rifiuti
differenziata
Incidenza
differenziata/
Totale
t313,312157,7750,4%296,1113,6938,4%

Dati stimati

  •  Il Concorso Internazionale di idee “Progettare e realizzare per tutti”, alla sua quarta edizione, è stato rivolto a studenti e professionisti della progettazione, con l’obiettivo di divulgare una nuova cultura progettuale che tenga in considerazione le necessità di tutte le persone e che renda più accessibili e fruibili gli spazi della vita quotidiana. Il tema di questa edizione è stata la progettazione dell’area di ristorazione modalità free flow e delle sedute all’interno dei punti Autogrill.
    Nell’edizione precedente i temi progettuali sono stati tre (bancone bar, servizi igienici, zona casse) con il progetto vincitore del bancone-bar che è stato recentemente realizzato nell’area di sosta di Mensa di Ravenna. Sono stati 466 i progettisti (studenti e professionisti italiani e stranieri) che hanno partecipato alla quarta edizione del Concorso internazionale di idee “Progettare e realizzare per tutti”: la giuria ha esaminato 202 proposte per ripensare il layout dell’area di ristorazione self-service modalità free flow all’interno degli Autogrill, in un’ottica di accessibilità allargata. Per quanto riguarda la provenienza, la maggior parte arrivano dalla Sicilia che registra 66 partecipanti, seguita da Lazio (49), Lombardia (45), dal Veneto (42) e dalla Liguria (40). A livello internazionale, si sono registrate partecipazioni dal Canada, dalla Francia, dalla Spagna, dalla Polonia, dalla Grecia, dalla Romania e dal Kazahkistan. La Sicilia trionfa anche tra i progetti premiati con ben quattro premi su 12 in palio.
    L’obiettivo è stato quello di ideare aree di sosta che aumentino il comfort e la funzionalità a beneficio di tutte le persone e non solo di quelle con difficoltà motorie o sensoriali. Questa logica progettuale si ispira all’esperienza de “lo Spirito di Stella”, il primo catamarano al mondo costruito senza barriere architettoniche. I risultati ottenuti da Andrea Stella hanno dimostrato che, nella progettazione, l’attenzione alla disabilità rappresenta un punto di forza e non un limite poiché concepire gli spazi tenendo conto delle esigenze della persona disabile migliora la qualità di ciò che si realizza a beneficio di tutti.
  • A partire dal mese di dicembre Aldeasa – divisione spagnola del Gruppo Autogrill, attiva nel settore del Travel Retail & Duty-Free – ha introdotto nei punti vendita all’interno degli aeroporti spagnoli i sacchetti biodegradabili, realizzati con bioplastiche ricavate da fecola di patate e inchiostri naturali, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale causato dai tradizionali shopper di plastica. Il progetto prevede il ritiro di tutti i sacchetti tradizionali, di tutte le dimensioni, a esclusione delle bustine trasparenti necessarie per il trasporto di alcuni prodotti a bordo degli aerei come previsto dalla normativa Europea (ICAO STEB). I nuovi sacchetti sono al 100% biodegradabili, riciclabili, riutilizzabili e compostabili: si degradano in 18 mesi, senza lasciare nessuna traccia di contaminazione. Nel mese di luglio la società ha avviato un test per la distribuzione dei sacchetti ecosostenibili, all’interno dell’aeroporto di Palma de Mallorca, riscontrando un notevole gradimento da parte della clientela, con oltre 90.000 pezzi venduti in due mesi. Il ricavato della vendita dei sacchetti verrà devoluto in beneficenza, a sostegno di progetti per la conservazione del patrimonio marino, promossi dal WWF in Spagna. Aldeasa inserirà inoltre nei suoi negozi borse di rafia di dimensioni idonee per il trasporto come bagaglio a mano, dove il cliente potrà inserire gli articoli acquistati e gli altri effetti personali.
  • Si ricorda infine, che negli ultimi anni anche nei punti vendita di World Duty Free, HMSHost e Autogrill Francia vengono utilizzati sacchetti con materiale biodegradabile, al fine di sensibilizzare i collaboratori e la clientela al principio delle tre “R” (“Risparmio, Riutilizzo e Riciclo”), che riassume l’impegno nei confronti dell’impatto ambientale di imballaggi e confezioni.